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START&GO per nuove imprese
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Bando pubblicato

START&GO per nuove imprese

Strumento integrato per avviare o diversificare un'attività extra-agricola a Bisceglie, Molfetta o Trani. Premio all'avviamento di € 10.000 e contributo agli investimenti al 65% fino a € 70.000 di spesa ammissibile. L'avviso è pubblicato sul BURP n. 57 del 20 luglio 2026: le domande si presentano dal 1° ottobre al 10 novembre 2026.

RETTIFICA DELL'AVVISO · DETERMINAZIONE RUP N. 1 DEL 30/07/2026

Si comunica che, con Determinazione del Responsabile Unico del Procedimento n. 1 del 30.07.2026, sono state approvate le modifiche, le integrazioni e i termini per la presentazione delle domande di sostegno, di cui all'Avviso Pubblico Multimisura SRE04-SRD14 denominato «Start&Go» per la presentazione delle Domande di Sostegno (DdS), approvato con Verbale del CdA del GAL Ponte Lama s.c.ar.l. del 26.03.2026 e pubblicato sul BURP n. 57 del 20/07/2026.

Il provvedimento è in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Il testo consolidato dell'Avviso è disponibile fra i documenti di questa pagina.

Prima di presentare domanda

Il GAL Ponte Lama informa tutti i potenziali beneficiari del Bando Start&Go (Azioni SRE04 + SRD14) che la presentazione della Domanda di Sostegno richiede il rispetto di una serie di adempimenti preliminari e di specifiche procedure informatiche sul portale SIAN.

Poiché molti richiedenti potrebbero non avere esperienza nella partecipazione ai bandi del GAL Ponte Lama e, in particolare del CSR Puglia 2023-2027, si raccomanda di programmare con anticipo tutte le attività necessarie e di affidarsi fin dall'inizio ad un tecnico esperto nella predisposizione delle domande di sostegno.

Gli adempimenti da rispettare, in sintesi:

  1. Leggere attentamente il Bando
  2. Effettuare l'effettivo insediamento dopo la pubblicazione del Bando sul BURP
  3. Costituire o aggiornare il Fascicolo Aziendale presso un CAA
  4. Conferire incarico ad un tecnico
  5. Acquisire correttamente i preventivi di spesa
  6. Presentare la Domanda di Sostegno sul portale SIAN

Il dettaglio di ogni adempimento — con i riferimenti operativi, gli indirizzi a cui inoltrare le richieste di abilitazione al portale SIAN e le avvertenze sui titoli di disponibilità dell'immobile — è nel documento «Raccomandazioni per la presentazione della domanda», che trovi anche fra i documenti di questa pagina.

Denominazione Azioni

  • Azione 2 SRD14 «Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali».
  • Azione 3 SRE04 «Start up non agricole».

Cosa finanzia

Il bando START&GO sostiene la creazione di nuove micro e piccole imprese e di micro e piccole imprese già esistenti che intendono diversificare la loro attività attraverso l'attivazione di un nuovo codice ATECO relativo all'attività economica per la quale viene chiesto il finanziamento, al fine di rivitalizzare le economie rurali dei territori del GAL, di contrastare lo spopolamento, contribuire allo sviluppo occupazionale e sostenere il ruolo della microimprenditoria e della piccola impresa nel rafforzamento del tessuto economico e sociale dell'area del GAL.

Il bando si compone di due differenti tipologie di Azioni combinate tra loro:

  • Azione 3 SRE04 «Start up non agricole»: sostiene, attraverso la concessione di un premio all'avviamento, la creazione di nuove micro-piccole imprese che avviino attività extra-agricole o micro-piccole imprese già esistenti che intendono diversificare la loro attività extra-agricola (attività con nuovo codice ATECO). Il premio è concesso esclusivamente se il richiedente presenta contemporaneamente domanda di sostegno a valere sull'Azione 2.
  • Azione 2 SRD14 «Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali»: sostiene lo sviluppo di micro-piccole imprese di attività extra-agricole che hanno fatto richiesta del premio all'avviamento, attraverso la concessione di un contributo pubblico per gli investimenti utili allo sviluppo della nuova attività economica.

Chi può partecipare

Microimprese e piccole imprese non agricole ai sensi dell'allegato I del Regolamento (UE) 2022/2472. In caso di nuova impresa, l'iscrizione nel Registro delle imprese e l'apertura della partita IVA con codice ATECO coerente devono avvenire successivamente alla pubblicazione del bando sul BURP. In caso di impresa già esistente, l'attivazione del nuovo codice ATECO deve avvenire successivamente alla pubblicazione del bando e deve riferirsi ad attività mai esercitata sino a quella data.

Sono ammissibili le imprese extra-agricole che non esercitano le attività previste all'art. 2135 del Codice civile. Al momento della presentazione della domanda di sostegno le imprese devono essere già costituite.

Requisiti principali per accedere

  • I beneficiari non possono esercitare attività agricola, ad eccezione delle imprese agro-meccaniche individuate con codice ATECO 01.61.00.
  • L'attività di impresa, oggetto di finanziamento, deve essere esercitata nel territorio del GAL Ponte Lama: Trani, Bisceglie e Molfetta.

Attività realizzabili

  • Attività commerciali, volte a migliorare la fruibilità e l'attrattività dei territori rurali (servizi turistici, ospitalità diffusa, ristorazione e vendita di prodotti locali).
  • Attività artigianali, finalizzate alla valorizzazione dei territori e delle tipicità locali, nonché all'erogazione di servizi all'agricoltura.
  • Altri servizi alle persone, strumentali al miglioramento delle condizioni di vita nelle zone rurali, e servizi alle imprese.

Le attività ammissibili sono identificate mediante i relativi codici ATECO 2025. Il sostegno è previsto per gli investimenti per attività extra-agricole il cui prodotto finale non è compreso nell'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea (TFUE).

Criteri di selezione in sintesi

  • Tipologia di beneficiario: premialità per giovani con meno di 41 anni e donne.
  • Localizzazione geografica: forte premialità agli investimenti ubicati nel centro storico e in aree rurali.
  • Attività e settore economico: priorità in base all'attività e al settore desumibili dal codice ATECO.
  • Tipologia di investimenti: priorità per i progetti relativi a sostenibilità ambientale, sociale e tecnologie digitali e ICT.

Investimenti finanziabili

Sono finanziabili le operazioni avviate dopo la presentazione della domanda di sostegno: opere edili, beni strumentali, investimenti immateriali e spese generali. Gli investimenti sono ammissibili esclusivamente dopo la presentazione della domanda di sostegno.

Sostegno finanziario

Il sostegno si compone di due quote obbligatorie e indivisibili da richiedere congiuntamente:

  • Azione 3 SRE04 — Premio all'avviamento: aiuto forfettario di € 10.000,00 vincolato al raggiungimento degli obiettivi del Piano Aziendale.
  • Azione 2 SRD14 — Contributo agli investimenti: sovvenzione in conto capitale al 65% della spesa ammissibile. Minimo di spesa € 25.000,00, massimo € 70.000,00. Il sostegno pubblico non può superare € 45.500,00.

Dotazione finanziaria complessiva

Dotazione complessiva: € 2.225.000,00, di cui € 400.000,00 per l'Azione 3 SRE04 «Start up non agricole» ed € 1.825.000,00 per l'Azione 2 SRD14 «Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali».

Tempistiche

Le tappe del bando.

Completato

Approvazione della Strategia di Sviluppo Locale

Novembre 2023 — La SSL 2023–2027 del GAL Ponte Lama è approvata dalla Regione Puglia con dotazione complessiva di € 5,5 milioni.

Completato

Pre-avviso del bando

Pubblicazione sul sito e sui canali del GAL della scheda sintetica del bando, con date previste e modalità di partecipazione.

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In corso

Pubblicazione del bando ufficiale

Luglio 2026 — L'avviso pubblico è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del 20 luglio 2026. Il testo integrale e la modulistica si scaricano da questa pagina.

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In programma

Presentazione delle domande sul SIAN

Dal 1 ottobre alle ore 11:59 del 10 novembre 2026 — la domanda di sostegno si compila e si rilascia sul portale SIAN. Solo tecnici autorizzati dal richiedente possono presentarla.

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In programma

Istruttoria e graduatoria

Verifica della ricevibilità e dell'ammissibilità della domanda, valutazione dei punteggi autovalutati, pubblicazione della graduatoria sul BURP e notifica PEC ai beneficiari ammessi.

Domande frequenti

Domande frequenti.

1 Cosa finanzia il bando Start&Go?

Il Bando si compone di due differenti tipologie di Azioni combinate tra loro:

  • Azione 3 SRE04 «Start up non agricole»: prevede la concessione di un premio all'avviamento per la creazione di nuove micro-piccole imprese o micro-piccole imprese già esistenti che intendono diversificare la loro attività con nuovo codice ATECO. Il premio sarà concesso esclusivamente se il richiedente presenta contemporaneamente domanda di sostegno a valere sull'Azione 2 SRD14 «Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali».
  • Azione 2 SRD14 «Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali»: prevede la concessione di un contributo pubblico per gli investimenti utili allo sviluppo della nuova attività economica.
2 Chi sono i beneficiari del bando Start&Go?
  • nuove micro e piccole imprese che avviano attività economiche attraverso l'apertura della partita IVA con codice ATECO coerente con l'intervento oggetto di agevolazione SUCCESSIVAMENTE la pubblicazione del Bando sul BURP;
  • micro e piccole imprese già esistenti che intendono diversificare la loro attività purché l'attivazione del nuovo codice ATECO in sede di variazione della partita IVA, coerente con l'intervento oggetto di agevolazione, avvenga SUCCESSIVAMENTE la pubblicazione del Bando sul BURP.

Nota bene: non possono accedere al Bando le imprese agricole. L'esercizio di attività agricola non dovrà essere praticata neppure quale attività secondaria. Al momento della presentazione della domanda di sostegno le Microimprese e piccole imprese devono essere già costituite!!

3 Che cosa si intende per effettivo insediamento dopo la pubblicazione sul BURP?
  • Per le nuove micro e piccole imprese: iscrizione dell'impresa nel Registro delle imprese in stato di non attiva, unitamente all'apertura della partita IVA con codice ATECO coerente con l'intervento oggetto di agevolazione;
  • Per le micro e piccole imprese già esistenti: attivazione di un nuovo codice ATECO in sede di variazione della partita IVA, o appartenente ad una classe ATECO diversa (prime quattro cifre) rispetto a quella in cui ricade l'attività già svolta, o relativo ad attività mai esercitata sino alla data di pubblicazione del presente avviso.
4 Quali attività finanzia il Bando Start&Go?
  • Attività commerciali, volte a migliorare la fruibilità e l'attrattività dei territori rurali (servizi turistici, ospitalità diffusa, ristorazione);
  • Attività artigianali e manifatturiere finalizzate alla valorizzazione dei territori e delle tipicità locali, nonché all'erogazione di servizi all'agricoltura indirizzati al miglioramento dell'efficienza tecnica e ambientale delle operazioni svolte a favore degli agricoltori;
  • Servizi alle persone, strumentali al miglioramento delle condizioni di vita nelle zone rurali e servizi alle imprese.

Ad ogni modo, l'elenco delle attività economiche ammissibili è riportato in maniera dettagliata ed esaustiva all'interno del Bando «Tabella Codici ATECO attività ammissibili».

N.B.: si precisa che la concessione del sostegno è prevista per gli investimenti per attività extra agricole - il cui prodotto finale è un prodotto non compreso nell'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea (TFUE).

5 A quanto ammonta il premio all'avviamento?

Il premio all'avviamento (Azione SRE04) è fissato per un importo pari ad € 10.000,00. Non sono previsti costi ammissibili trattandosi di un aiuto forfettario non collegato ad investimenti per i quali è necessaria la rendicontazione delle spese.

Il premio sarà erogato in 2 tranche:

  • 50% dell'importo all'atto di assegnazione;
  • 50% a saldo dopo la verifica della corretta attuazione del piano aziendale.
6 A quanto ammonta il contributo?

L'aliquota del contributo pubblico per il sostegno agli investimenti (Azione SRD14) è pari al 65% della spesa ammessa. La spesa minima ammissibile per singolo progetto è fissata in € 25.000,00 di cui il contributo pubblico massimo riconoscibile è pari ad € 16.250,00. La spesa massima ammissibile per singolo progetto è fissata in € 70.000,00 di cui il contributo pubblico massimo riconoscibile è pari ad € 45.500,00.

È prevista l'erogazione di:

  • Anticipo pari al 50% dell'aiuto pubblico richiesto per l'investimento;
  • Eventuali acconti (SAL) a condizione che la somma degli stessi e dell'eventuale anticipo non superi il 90% del contributo concesso;
  • Saldo del 10% dopo la rendicontazione del progetto.
7 Quali sono le spese ammissibili?
  • a. Opere edili: miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze;
  • b. Beni strumentali: acquisto o leasing di nuovi macchinari, impianti, attrezzature e allestimenti;
  • c. Investimenti immateriali: programmi informatici, brevetti, licenze, marchi commerciali e sviluppo siti web;
  • d. Spese generali collegate alle spese di cui alle voci a) e b): onorari di professionisti, spese di consulenza tecnica e finanziaria, spese per la garanzia fideiussoria e studi di fattibilità.

L'IVA non è finanziabile e resta a carico dell'impresa!! Gli investimenti sono ammissibili esclusivamente dopo la presentazione della domanda di sostegno ad eccezione delle attività preparatorie (spese generali) che possono essere avviate prima della presentazione della domanda di sostegno (non superiore a 24 mesi).

8 Sono una persona fisica che vuole avviare una nuova attività economica. Posso presentare domanda per ottenere solo l'aiuto all'avviamento (Azione SRE04)?

NO. Il premio di cui all'Azione SRE04 sarà concesso esclusivamente se il richiedente presenta contemporaneamente domanda di sostegno a valere sull'Azione SRD14.

9 Sono una micro-piccola impresa già esistente che si occupa di produzione di gelati senza vendita al pubblico (ATECO 10.52.00) e vorrei diversificare l'attività attraverso il commercio al dettaglio via internet dei miei prodotti (ATECO 47.91.10). Posso presentare domanda per ottenere l'aiuto all'avviamento unitamente al sostegno?

SI. Il premio di cui all'Azione SRE04 può essere concesso a micro e piccole imprese già esistenti che intendono diversificare la loro attività unitamente al sostegno di cui all'Azione SRD14 purché l'impresa risulti in possesso del codice ATECO 47.91.10 SUCCESSIVAMENTE alla data di pubblicazione del Bando sul BURP e purché gli investimenti candidati a finanziamento sono coerenti con il nuovo ATECO attivato.

10 Sono una micro-piccola impresa già esistente che si occupa di ristorazione con somministrazione (ATECO 56.10.11) e vorrei effettuare alcuni investimenti per migliorare la mia attività. Posso presentare domanda al Bando?

NO perché alla data di pubblicazione del Bando l'impresa risulta in possesso del codice ATECO relativo all'attività economica per la quale viene chiesto il finanziamento.

11 Intendo costituire una nuova impresa dopo la pubblicazione dell'Avviso sul BURP. È sufficiente aprire la partita IVA?

No. L'effettivo insediamento si considera realizzato quando l'impresa risulta iscritta al Registro delle imprese, anche in stato di «non attiva», e viene aperta la partita IVA con un codice ATECO coerente con l'intervento per il quale si richiede il sostegno.

12 La mia impresa esercita il codice ATECO 47.71.10 (Commercio al dettaglio di confezioni per adulti). Intendo aggiungere il codice 47.71.20 (Commercio al dettaglio di biancheria personale). Posso accedere al sostegno?

No. Entrambi i codici appartengono alla medesima classe ATECO 47.71 (prime quattro cifre coincidenti). L'Avviso richiede che il nuovo codice appartenga ad una diversa classe ATECO.

13 La mia impresa esercita il codice 47.71.10 e intende attivare il codice 47.91.10 (Commercio al dettaglio via internet). Il requisito è soddisfatto?

, purché il nuovo codice riguardi un'attività mai esercitata dall'impresa fino alla data di pubblicazione dell'Avviso. Le classi ATECO sono infatti diverse (47.71 e 47.91).

14 Svolgo l'attività 56.30.00 (Bar e altri esercizi simili senza cucina) e vorrei aggiungere il codice 56.30.10. Posso partecipare?

No. I codici appartengono alla medesima classe 56.30 e pertanto non soddisfano il requisito previsto dall'Avviso.

15 In passato la mia impresa aveva già esercitato il codice ATECO che intendo riattivare, successivamente cessato. Posso partecipare?

No. Il nuovo codice ATECO deve riferirsi ad un'attività mai esercitata dall'impresa fino alla data di pubblicazione dell'Avviso. La riattivazione di un'attività già svolta non integra il requisito richiesto.

16 Posso semplicemente aggiungere un codice ATECO secondario mantenendo invariata l'attività principale?

, purché il nuovo codice soddisfi entrambe le condizioni previste dall'Avviso: appartenga ad una diversa classe ATECO rispetto a quella già esercitata e riguardi un'attività mai esercitata dall'impresa fino alla data di pubblicazione dell'Avviso.

17 Sono una nuova micro-piccola impresa che vorrebbe avviare un'attività di vendita al dettaglio di vino sfuso e imbottigliato con codice ATECO 47.25.00. Posso presentare domanda al Bando?

NO perché il vino rientra tra i prodotti presenti nell'Allegato I del TFUE.

18 Il Bando può riguardare anche le APS del Terzo settore iscritte alla Camera di Commercio?

NO. Possono candidarsi ESCLUSIVAMENTE le micro e piccole imprese. Non le associazioni. L'APS è una forma giuridica non ammessa.

Avviso legale